Anomaly_2008 durata: 3'
Autori: 
Marina Buratti_supporto tecnico per il montaggio Andrea Scagnelli
Non è facile vivere la routine della quotidianità. La maggior parte degli esseri umani è
portata ad annoiarsi delle cose e delle persone, a pensare alle faccende più banali 
dedicandosi alle attività di sopravvivenza, pensando che nulla ci sia di straordinario. 
Anche la realtà più banale, però nasconde un campo infinito di possibilità, dove il 
mondo è un insieme di potenziali realtà tra cui scegliere.
Questo succede perchè invece di pensare alle possibiltà, siamo abituati a pensare 
alle cose. Il titolo si riferisce a tutto ciò che nel "quotidiano" è "anomalo" e quindi
anche un piccolo dettaglio, merita di essare indagato.
Sono le anomalie della quotidianità che ci aiutano ad essere curiosi e appassionati.
La frase che compare alla fine si riferisce proprio a questo.

Barnyard_2008 durata 9'42"
musiche di J. Cage
Autore: Marina Buratti
Collaborazione tecnica : Andrea Scagnelli
Barnyard è il pollaio. Questo video quasi ipnotico grazie anche alla scelta dell'inquadratura 
fissa sulla figura dell'artista che dialoga con la videocamera, è una riflessione sul momento 
dell'ispirazione.
La routine quotidiana e la mediocrità dilagante ti fanno sentire come una gallina in un pollaio. 
Il momento creativo si identifica con il "fare l'uovo" che solo l'artista può trasformare in 
un evento alchemico, il momento delle infinite possibilità. 

Méjsinoire_2008 durata 5'48"
musiche di J Xenakis
Autore: Marina Buratti
Collaborazione tecnica: Andrea Scagnelli
In dialetto cuneese "mejsinoire" significa "guaritore". 
Nel video il passato assume i contorni di una favola in cui i passaggi tra un momento ed un altro 
della storia avvengono sotto un incantesimo. Le immagini dai contorni indefiniti, sono tecnicamente 
realizzate con l'uso di un filtro posto di fronte all'obiettivo che riprende non direttamente il 
soggetto, ma una sua proiezione riflessa in uno specchio.
La motivazione nasce dal ricordo delle varie procedure messe in atto dalla bisnonna dell'artista , 
una guaritrice, che usando ingredienti e oggetti casalinghi (cucchiai arroventati, decotti, cenere…) 
insieme alle preghiere e ai gesti rituali scacciavano i malanni.
R_video_elenco
http://it.youtube.com/user/enpleinvideo